"Anteprima Portosepolto": Mirella Vercelli, "Il vento per migrare", peQuod, 2026
Pallida luce sul foglio intorno ancora la notte aspettare il delinearsi dei segni l’emergere sul bianco del nero di un sentiero onesto, che senza ferirli dia ragione ai piedi per un passo * Sfregare i panni con pignoleria da lavandaia stirare la piega con cura di chi raddrizza il mondo quasi sfamare il quotidiano ammansisse la voracità dell’altra bocca, che dilania il fianco * Lorenzo Patàro L’inverno un muro dietro la finestra, fiato che non si riprende. Stanotte è caduta una foglia – leggera, poco meno di un grammo di vita ma in tanti abbiamo tremato che forza l’ha spinta che pena? e che vuoto, sul ramo * I vecchi di città trascinano le buste della spesa e se offri aiuto sono diffidenti, hanno sandali sulle dita storte la pelle bianco azzurra di chi fugge il sole. S’infilano nella pancia di un tram e la città li ingoia senza storia, oppure li fagocita un portone, pesante gli rotola alle spalle pietra, sulla bocca del sepolcro * Mi sono giocata la vita cento volte per due soldi di te,...