Carla Forza, tre poesie inedite
Poesie tratte dalla raccolta inedita Di terre nell'epidermide Da lontano Si compone in un incavo il ritorno da un luogo remoto inconscio al suo nome Svia l'ombreggiare del corpo - il suo sembrare tronco aggrappato al suolo Oltre la strada l'ostinarsi dei campi stirati dall'aria * Omelia dei non-luoghi Mi sorprendono sospese finestre a riflettere gli interni contratti in arredi onirici e le irrealtà diffuse - conclamate a tratti nell'accartocciarsi triste dei simboli ermetiche sul funereo presente le serrande azzurre interdette agli acquisti Augé aveva forse torto: riconosco tutto l'umano in quel libro sul tavolo * Il mio rifugio Amene concrezioni di me messe a seccare sul davanzale - epoché immantinente - mentre fuori impera il cieco infuriare parentesi bianca di tulle che m’abbraccia e seduce eden indefinito nello scorcio o...