"Anteprima Portosepolto": Sheila Moscatelli, "Una spiga", peQuod, 2025
L’aria scura sussurra, la ninfa
del bosco interroga lo stagno.
Intreccia giunchi e preghiere
al cielo muto - gocciola
il fuoco di maggio nei campi.
In casa i muri dipinti di fresco
l’interno brucia l’intorno fiorisce
- un uovo crepita sodo -
grigia promessa di futuro tradito.
*
Si prepara l’inverno al buio di un lampione
la nebbia fa silenzio con gli alberi
una tigre cammina in giardino tra i cavalli
due pavoni maschi - tessere di mosaico -
nel cielo spaccato dal tramonto
partoriscono le braci della speranza.
- Abbiamo il futuro - annuncia il pettirosso
fioriranno le viole innocenti.
*
Conchiglia, concavità femminile
di forma auricolare
involucro della memoria del corpo
silenzia il suono che non so ascoltare.
Si arrende agli estranei -
vengono da ogni parte del mondo
per dire la parola casa.
*
Si dovrebbe poter credere al bosco,
senza conoscere l’alfabeto arboreo.
Nella tempesta di neve un orso bruno
si avvicina, per mostrarmi come
si allargano crepe nel tetto della notte.
Mezzo guscio di noce come grotta
una candela al centro del petto
custodisco la tua ombra
conto passi come giorni.
*
Cenere tra le briciole sparse
della colazione di ieri
la salvia bianca fumiga il legno
ruvido di nodi e spaccature
- memorie del suo tempo di barca -
ora dal centro della stanza
sorride al plenilunio che veglia.
*
Si potesse addomesticare l’amore
quanto la biancheria pulita nel cassetto
cogliere la luminosità dei giorni bui
come le viole tessute tra i capelli
camminare sulla strada di paglia d’oro
- sostare - più vicino alle radici.
*
Affacciata sull’eco dell’infanzia
sradico dal fondo della borsa
il suono delle lucciole
il piacere dell’ozio e la paura
del tempo sprecato
come il germoglio d’albero
nato nel vaso del gelsomino.
Nessuno resta integro se vive.
*
Ringrazio le ossa che sono intere
tutto quello che si può riparare
l’acufene sinistro invito a rallentare
il sangue del mese arrivato puntuale.
Prego per le foglie cadute calciate
calpestate – per i bambini di oggi
e i germogli di domani.
*
Sheila Moscatelli è nata a Terni nel 1977, si è laureata in Medicina e chirurgia e specializzata in Reumatologia presso l’Università degli studi di Perugia e vive a Ravenna, dove fa il medico. Suoi inediti appaiono su blog letterari e riviste on line. Ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie L’essenziale per la casa editrice Firenzelibri nel 2023. Collabora come redattrice ed editor alla collana di poesia Fuori Stagione.
*
Tutti i libri della collana di poesia Portosepolto sono ospitati in anteprima nazionale su questo blog e sui canali social Poeti Oggi attraverso una selezione di testi a cura della redazione. Portosepolto nasce nel gennaio 2021, dalla collaborazione tra Luca Pizzolitto e Massimiliano Bardotti (direttori della collana) e Marco Monina (editore di peQuod).