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Antonella Sica, vincitrice Premio Poeti Oggi 2025

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Sarà un inciampo, una scheggia nel tendine uno schizzo improvviso di lepidotteri cederà la diga degli occhi scivolerò nel fondo amniotico oltre il transito del ventre dissolveranno le radici in quel nodo di tempo si alzerà un piccolo vento l’ultimo bacio sulla fronte sarà un corpo che somiglia a chi ha vissuto la sua vita estranea accanto. * La poesia di Antonella Sica si contraddistingue per l’incisività, la capacità di sintesi, la nitidezza e la efficacia delle immagini impiegate per affrontare il grande tema del passaggio, sempre irrisolto per ciascuno di noi, comunque questo possa essere immaginato. Qui sembra accadere come incidente o lapsus (“inciampo”, “scheggia”, “schizzo”), cedimento in extremis in cui è possibile una regressione al proprio “fondo amniotico”, rinascita quindi nella dissoluzione, annientamento delle proprie radici e restituzione alla terra, al nucleo originario; ma senza nulla di tragico, con composta accettazione, consapevolezza estrema che ciò che avviene in ...

"Fresco di stampa": Antonella Sica, "Corpi estranei", Arcipelago itaca Edizioni, 2025

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Era una casa divisa in gabbie perimetri di fiato e dolore corpi estranei cuciti dal sangue. A tavola a ognuno il suo posto geometria instabile dei pasti, la luce piombava dall’alto un ritratto di famiglia elettrico. Corpi stretti nella notte alle coperte galleggianti nella trama dei respiri la sveglia scandiva l’assenza ai miei occhi spalancate finestre alla fuga. * Persiane lame di luce tagliavano la gola alla domenica l’arrosto tormentava l’aria con la sua pretesa di festa in comune coi morti avevamo la resa. * Luci sul porto, rosso che trema vecchia mano distesa sul mare ferito dalle chiglie di passaggio. Si apre alla preghiera ogni increspatura inquieta di chi attarda lo sguardo sull’acqua nera prima di chiudere gli scuri. * La sabbia nei muri trema una nostalgia cava di montagna frantumata, nei trucioli la porta scricchiola una memoria d’albero la begonia sembra smarrita nel vaso. Quel corpo di donna disteso senza sonno cerca una radice da piantare la notte chiusa fuori dagli scur...

Antonella Sica, seconda classificata Premio Poeti Oggi 2024

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Un poco di vento addolcisce la sera dilaniata dai cani che si chiamano da ogni giardino il canto ipnotico di un muezzin taglia la velina del cielo in controcanto alle campane dell'ultima messa al piano di sotto sbranano la carcassa di un amore il bambino sul balcone fa volare Superman come una mosca ogni cosa rapace che scuce. * Antonella Sica , laureata in Lettere Moderne, è regista e manager culturale in ambito cinematografico. Nel 2016 pubblica Fragile al mondo (Prospero Editore) e nel 2017 La memoria del corpo (Rayuela Edizioni). Il suo ultimo libro è L'ira notturna di Penelope (Prospero Editore, 2022). La poesia contemporanea in lingua italiana

Antonella Sica, finalista Premio Poeti Oggi 2022

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Eppure i momenti migliori sono quelli in cui annuso il mondo come un cane cammino e sono nelle gambe in attesa di una gioia conosciuta quella svolta che improvvisa s’apre al mare col ferro del porto che sale in rette e poligoni brillanti. Cammino con gli occhi sazi come chi non cerca niente solo l’occasione di un altro passo avanti. * Antonella Sica , laureata in Lettere Moderne, è regista e manager culturale in ambito cinematografico. Nel 2016 pubblica Fragile al mondo (Prospero Editore) e nel 2017 La memoria del corpo (Rayuela Edizioni) . Il suo ultimo libro è L'ira notturna di Penelope (Prospero Editore, 2022). La poesia contemporanea in lingua italiana